WePlay: gamification e innovazione didattica per le piccole scuole europee

WePlay è un progetto europeo Erasmus+ KA220, dedicato all’uso della gamification nei contesti educativi, con una particolare attenzione alle scuole rurali e ai territori caratterizzati da isolamento geografico. Il progetto punta a sviluppare e sperimentare una piattaforma educativa capace di trasformare la didattica di aula in attività gamificata per favorire apprendimenti significativi, partecipazione, collaborazione e inclusione.
In questo percorso sono coinvolti anche INDIRE e il Movimento delle Piccole Scuole tra le realtà associate al progetto e ai contesti di sperimentazione. Una partecipazione che si inserisce nel lavoro che INDIRE porta avanti sui temi dell’innovazione didattica nelle scuole dei piccoli centri e delle aree interne, dove il digitale può contribuire ad ampliare le opportunità educative e a mettere in relazione classi, docenti e comunità appartenenti a territori diversi.

WePlay riunisce partner di diversi Paesi europei e competenze provenienti dal mondo della ricerca, della scuola, dell’innovazione tecnologica e dello sviluppo locale. Tra i partner del progetto figura l’Istituto Omnicomprensivo di Bobbio, realtà scolastica dell’Appennino piacentino da tempo attiva sui temi dell’innovazione, dell’apertura internazionale e della collaborazione tra scuola e territorio. La presenza di Bobbio, come scuola esperta, rafforza il legame del progetto con l’esperienza delle piccole scuole e con le specifiche esigenze dei contesti rurali.
Al centro di WePlay c’è la costruzione di una piattaforma europea di gamification educativa, pensata per consentire a insegnanti e studenti di creare, sperimentare e condividere attività di apprendimento basate sulle dinamiche di gioco in contesti educativi di non gioco, anche mettendo in relazione scuole, enti e università di Paesi diversi. La piattaforma combina attività digitali con esperienze nel contesto reale e sarà aperta e accessibile alle comunità educative.

Dalla ricerca alla sperimentazione nelle classi

Il secondo numero della newsletter di WePlay racconta i più recenti sviluppi del progetto e il passaggio dalla fase di ricerca alla realizzazione delle prime esperienze didattiche. I risultati dello studio sull’applicazione della gamification nei contesti scolastici stanno infatti contribuendo a orientare lo sviluppo della piattaforma e delle attività che saranno proposte alle scuole.
La progettazione si concentra in particolare su alcuni principi: apprendimento significativo, possibilità di scelta da parte degli studenti, collaborazione e inclusione. L’obiettivo non è quindi semplicemente introdurre elementi di gioco nella didattica, ma sperimentare modalità capaci di rafforzare il coinvolgimento degli studenti e di creare occasioni di apprendimento condiviso.

Il progetto guarda inoltre allo sviluppo di esperienze educative collegate agli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030, con particolare riferimento all’SDG 4 – Istruzione di qualità e all’SDG 13 – Lotta contro il cambiamento climatico, insieme alla promozione delle competenze socio-emotive e dei valori europei.

Il 24 settembre un appuntamento online per i docenti

Tra le prossime tappe di WePlay c’è un appuntamento rivolto direttamente agli insegnanti: il 24 settembre 2026 si terrà una formazione online dedicata alla piattaforma e alle sue possibilità di utilizzo didattico. L’incontro offrirà ai docenti l’opportunità di esplorare WePlay, conoscere le prime attività didattiche basate sulla gamification e prepararsi all’utilizzo della piattaforma in classe. Sarà anche un’occasione per entrare in contatto con la comunità educativa che si sta costruendo intorno al progetto e condividere esperienze con insegnanti e scuole di diversi contesti europei. La formazione anticipa un altro passaggio importante: a partire da ottobre 2026 prenderà avvio la fase pilota nelle scuole, durante la quale la piattaforma e le attività sviluppate dal progetto saranno sperimentate in contesti educativi reali.

Una rete europea per le scuole rurali

WePlay nasce da una partnership europea che mette insieme competenze differenti. Ne fanno parte Estela Cántabra e l’Universidad de Deusto in Spagna, la Vytautas Magnus University in Lituania, Roscommon LEADER Partnership in Irlanda e l’Istituto di Bobbio in Italia. INDIRE è coinvolto tra gli associated partner, insieme alle scuole rurali e urbane dei Paesi partecipanti e alla rete giovanile irlandese Foróige. La collaborazione tra ricerca, scuole e territori rappresenta uno degli elementi centrali del progetto. Per le piccole scuole, in particolare, WePlay offre l’opportunità di sperimentare modalità didattiche che utilizzano il digitale non soltanto come strumento tecnologico, ma come mezzo per superare le distanze, costruire relazioni tra classi e territori e ampliare le occasioni di apprendimento degli studenti.

 

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