I Quaderni delle Piccole Scuole

I Quaderni delle Piccole Scuole, sono una iniziativa editoriale Indire nata per documentare le attività di sperimentazione didattica ed educativa delle scuole che partecipano alla Rete Nazionale delle Piccole Scuole.

I Quaderni sono suddivisi in Storie, Strumenti e Studi

Storie

Le “Storie” raccolgono testimonianze di esperienze didattiche e sperimentazioni educative in forma narrativa o di intervista.

Studi

I Quaderni del tipo “Studi” sono rassegne di ricerche e indagini quali-quantitative che riguardano il contesto delle piccole scuole a livello nazionale e internazionale.

Strumenti

I Quaderni del tipo “Strumenti” sono linee guida e schede operative per il lavoro in classe che nascono generalmente dal lavoro di co-ricerca tra le scuole e l’Indire

L’idea nasce dalla necessità di guardare a queste realtà come veri e propri laboratori di innovazione. I ricercatori hanno ritenuto importante rappresentare la ricchezza e la capacità di reazione di queste scuole, per far conoscere ad altri insegnanti e dirigenti esperienze concrete, pratiche reali, indagini territoriali, nella speranza che queste possano essere generative.

I Quaderni rendono omaggio alla Biblioteca di Lavoro, un’opera editoriale voluta e diretta da Mario Lodi che pubblicò, fra il 1971 e il 1979,  numerosi volumetti e schede didattiche, realizzando una vera e propria enciclopedia delle esperienze più significative compiute in Italia. I repertori della Biblioteca di Lavoro trovarono una grande diffusione tra gli insegnanti di quel tempo e furono generativi di innovazione. Con il loro linguaggio semplice e chiaro, la forma essenziale, la credibilità di un lavoro di ricerca profondamente radicato nelle pratiche e nell’esperienza viva dell’insegnamento, contribuirono al diffondersi di modi di fare scuola attiva, inclusiva, democratica.