05 Feb Al via il Piccolo Festival “La Scuola allo Schermo”: scadenza 30 settembre
Promuovere la cultura audiovisiva come strumento di cittadinanza attiva, consentendo alle studentesse e agli studenti di trasformare i territori in cui abitano in luoghi di racconto: nasce con questa peculiarità la rassegna del Festival della Scuola allo Schermo. L’iniziativa si inserisce nel progetto La Scuola allo Schermo, avviato nel 2020 da INDIRE con l’obiettivo di rimettere al centro lo sguardo delle giovani generazioni e delle comunità in cui vivono.
Il Festival si inserisce in continuità con le attività del Movimento delle Piccole Scuole, promosso sempre da INDIRE, che riunisce gli istituti scolastici situati in territori geograficamente isolati e caratterizzati da un numero ridotto di studenti, sostenendone la vitalità educativa e la capacità di innovazione didattica.
Dall’incontro tra queste due esperienze prende forma una rassegna che intreccia dimensione territoriale, narrazione e documentazione audiovisiva, offrendo alle scuole uno spazio in cui esprimersi, confrontarsi e raccontare il proprio mondo.
Il Piccolo Festival della Scuola allo Schermo non si configura come una semplice competizione cinematografica, ma come un luogo di ascolto, ricerca e relazione, in cui il linguaggio del cinema diventa strumento di espressione poetica e civile. Un ambiente accogliente, capace di ospitare anche le storie più fragili e i sogni più piccoli, trovando occhi gentili pronti a guardarli e orecchie attente per ascoltarli.
Con il Piccolo Festival della Scuola allo Schermo, INDIRE rinnova il proprio impegno nel promuovere innovazione, partecipazione e coesione educativa, offrendo ai più giovani uno spazio in cui raccontare sé stessi, il proprio territorio e il mondo che immaginano attraverso il cinema.
Un festival aperto a tutte le scuole
La partecipazione è rivolta a scuole di ogni ordine e grado, a classi, gruppi di studenti o singoli partecipanti, sempre accompagnati da docenti o referenti scolastici. Possono concorrere al Festival cortometraggi, documentari, video-saggi e animazioni originali, della durata massima di 15 minuti, realizzati all’interno di percorsi scolastici individuali o collettivi.
Le opere potranno affrontare liberamente temi legati alla memoria e all’identità, alle relazioni tra generazioni, al territorio inteso come spazio narrativo e poetico, nonché alle esperienze di crescita, alle fragilità e alle differenze, considerate come risorsa.
Come partecipare
Ogni opera dovrà essere accompagnata da una scheda descrittiva contenente titolo, autori, scuola di appartenenza, durata e una breve sinossi.
Il materiale andrà inviato – con la scheda di partecipazione – alla mail: cineforumvibrata@gmail.com
Scadenze e riconoscimenti
Le opere devono pervenire entro il 30 settembre 2026, mentre la comunicazione della selezione ufficiale avverrà il 30 novembre 2026. Le proiezioni e le premiazioni si terranno il 12 dicembre 2026, nel corso della giornata conclusiva del Festival, che si svolgerà in modalità ibrida — in presenza e da remoto — dalla sede del Circolo Acli Comune di Ancarano.
Il valore della manifestazione risiede soprattutto nell’incontro e nel percorso condiviso: tutte le opere selezionate riceveranno un riconoscimento come testimonianza di un’esperienza creativa collettiva, mentre una giuria composta da docenti, ricercatori e professionisti del settore assegnerà premi simbolici ai lavori ritenuti più significativi.

