Storie

Storie è una tipologia specifica di Quaderni delle Piccole Scuole, una sorta di rivista digitale che intende raccogliere, a cadenza quadrimestrale, i racconti di chi fa scuola in questi contesti, per confrontarsi, stringere legami che superino le distanze, costruire comunità.

Numero 4

2025

Numero 3

Giugno 2022

Numero 2

Luglio 2021

Numero 1

Agosto 2019

CALL  STORIE N. 5 

Apprendere con il cuore e con la mente 

Curricoli e Pratiche per promuovere le competenze socio-emotive nelle Piccole Scuole 

In un tempo in cui la scuola è sempre più chiamata ad essere presidio di cura, benessere e senso, l’educazione socio-emotiva non può più essere considerata una dimensione accessoria o “aggiuntiva”. È, piuttosto, una lente attraverso cui ripensare la funzione stessa dell’insegnamento e il significato dell’apprendere. Non si tratta solo di “insegnare le emozioni”, ma di abitare la scuola come spazio relazionale e trasformativo, dove le emozioni, le relazioni, l’empatia e la riflessività costituiscano infrastrutture pedagogiche quotidiane. 

Questa call invita le Piccole Scuole a condividere narrazioni di esperienza e curricoli intenzionali che testimonino un cambiamento culturale: da un’istruzione centrata sulla sola performance a una scuola dell’essere, dove mente e cuore, sapere e legame si intrecciano. 

Perché una call sulle competenze socio-emotive? 

Numerose ricerche internazionali e nazionali, compresa la recente indagine OCSE su “Social and Emotional Skills (SSES) del 2023, e i contributi emersi nell’ambito del progetto PRIN “Differenze individuali e apprendimento socio-emotivo nel contesto scolastico: una sfida educativa e un’opportunità” (INDIRE – Università “La Sapienza”), confermano l’importanza delle competenze socio emotive e relazionali per lo sviluppo umano integrale e per la qualità della convivenza scolastica. 

In particolare, il framework del CASEL definisce cinque ambiti fondamentali: 

  • Self-awareness – consapevolezza di sé e delle proprie emozioni 
  • Self-management – autoregolazione emotiva, motivazione, gestione dello stress 
  • Social awareness – empatia, apertura, cittadinanza relazionale 
  • Relationship skills – capacità di ascolto, comunicazione, collaborazione 
  • Responsible decision-making – scelte etiche e responsabili nel vivere quotidiano 

Ma non si tratta solo di un’elencazione di abilità: le competenze socio-emotive si sviluppano attraverso l’azione educativa consapevole, la coerenza degli ambienti, la dimensione di esempio incarnato da parte dei docenti, e le routine scolastiche pensate come spazi di riconoscimento reciproco. 

Un invito a raccontare trasformazioni 

La Rete Nazionale delle Piccole Scuole vuole raccogliere esperienze che documentino come la scuola abbia: 

  • integrato le competenze socio-emotive nel curricolo disciplinare e trasversale, utilizzando anche strumenti di osservazione, documentazione e valutazione formativa; 
  • ripensato le pratiche didattiche e l’organizzazione scolastica per promuovere benessere, relazione, fiducia; 
  • valorizzato la dimensione comunitaria e territoriale dell’educazione, includendo famiglie, servizi, contesti informali e intergenerazionali; 
  • affrontato le sfide educative della pluriclasse, della discontinuità, dell’isolamento geografico o relazionale con approcci inclusivi e creativi; 
  • sostenuto processi di crescita socio-emotiva in condizioni di fragilità, migratorietà, disabilità, perdita o separazione. 

Una cultura della scuola che include e trasforma 

Promuovere le SEL non è una moda educativa, ma l’eredità viva di una tradizione pedagogica che riconosce il legame inscindibile tra conoscenza e sentimento, tra relazione e apprendimento. Da Dewey a Freinet, da Goleman a Nussbaum, fino alle recenti evidenze delle neuroscienze (Immordino-Yang, Di Giunta et al.), sappiamo che l’apprendere è un atto profondamente affettivo e sociale. 

Per le Piccole Scuole, dove la relazione è più continua e significativa, le competenze socio-emotive rappresentano una leva concreta per fare innovazione educativa senza perdere umanità. 

Come partecipare 

INVIA la tua proposta narrativa attraverso il form nella sezione Quaderni > Storie: https://piccolescuole.indire.it/quaderni/storie/ . 

📎 Nomenclatura dei file:
Storie_SEL_CognomeDocente_NomeScuola 

Per la scrittura della proposta puoi avvalersi delle  linee guida disponibili: https://piccolescuole.indire.it/wp-content/uploads/2019/08/PS-Storie-dalle-piccole-scuole-Manuale-di-stile.pdf 

Prima di inviare controlla che la tua scuola sia formalmente iscritta alla Rete Nazionale delle Piccole Scuole. Se non si fa parte del movimento è possibile completare l’adesione cliccando QUI: https://piccolescuole.indire.it/il-movimento/aderisci/  

Deadline e pubblicazione 

La call è aperta fino al 30 settembre 2025. Tutti i contributi selezionati saranno pubblicati nel Quaderno delle Storie n.5, in uscita entro febbraio 2026 

Contatti 

Per informazioni o supporto durante la candidatura, puoi scrivere a: piccolescuole@indire.it  

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