Storie

Storie è una tipologia specifica di Quaderni delle Piccole Scuole, una sorta di rivista digitale che intende raccogliere, a cadenza quadrimestrale, i racconti di chi fa scuola in questi contesti, per confrontarsi, stringere legami che superino le distanze, costruire comunità.

Piccole Scuole in azione per gli obiettivi dell’Agenda 2030

Call per il Quaderno delle Piccole Scuole n.2 Serie “Storie” a cura del  Gruppo di ricerca Piccole Scuole – INDIRE

 

Questo numero prevede la collaborazione scientifica straordinaria di Maria Chiara Pettenati e Isabel De Maurrissens in qualità di esperti sul tema di INDIRE.

 

Le scuole che operano nei territori geograficamente isolati o periferici svolgono spesso un ruolo di agenti del cambiamento facendo tesoro della memoria dei luoghi attraverso la tutela della storia, dell’arte, delle tradizioni, di tesori ambientali di grande valore, raccordando temi di interesse locale con i temi di interesse globale, all’interno della cornice di riferimento della “sostenibilità”.

Nel secondo numero della serie Storie de “I Quaderni delle Piccole Scuole” vorremmo esplorare soprattutto questa seconda funzione raccogliendo esperienze educative intorno alle dimensioni chiave della sostenibilità – ambientale, economica, sociale e istituzionale – utilizzando l’Istruzione di Qualità come fattore abilitante.

Prendendo atto delle enormi sfide per periodo in cui viviamo, i capi di Stato di 193 paesi del mondo il 25 settembre del 2015 nel corso di un memorabile evento nel palazzo delle Nazioni Unite di New York hanno sottoscritto il loro impegno a compiere “passi audaci e trasformativi che sono urgentemente necessari per portare il mondo sulla strada della sostenibilità e della resilienza.” (Preambolo Risoluzione ONU 70/2015). Questi passi audaci sono sintetizzati nei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals, SDGs) dell’Agenda 2030 e nei 169 target in cui questi sono sotto-articolati.

Agenda 2030- 17 Goal (Illustrazione autoriale ispirata alle grafiche ufficiali a cura di “A.Paoli”)

L’Istruzione di Qualità, il Goal 4, non è tanto un obiettivo in sé, ma piuttosto uno strumento per raggiungere tutti gli altri Goal dell’Agenda 2030 e le Piccole Scuole che per loro missione puntano a piani d’azione per creare valore nei loro territori, sono pioniere nell’identificare nei fenomeni locali i segni di problemi incombenti e di più ampia portata.

Raccontando le loro esperienze di ricerca e le pratiche orientate alla sostenibilità, le Piccole Scuole possono ispirare tutte le istituzioni educative a diventare comunità che intraprendono azioni concrete a favore della prosperità ambientale, sociale ed economica degli stessi territori che abitano.

Come si può ripensare la scuola perché diventi trasformativa non solo per i suoi studenti, ma per sé stessa e per la società e l’ambiente in cui vive?

Non perdere l’occasione di raccontarci la tua esperienza!

Nel farlo ti chiediamo di esplicitare i Goal dell’Agenda 2030 a cui pensi che la tua esperienza possa fare riferimento e di mettere in risalto, laddove possibile,  i criteri di qualità che la caratterizzano,  con riferimento a quelli presenti nell’Accordo di Programma MIUR-MATTM 2015” e nelle proposte internazionali come quella dell’UNESCO-CNESA in Italia (COMITATO NAZIONALE PER L’EDUCAZIONE ALLA SOSTENIBILITA’ – AGENDA2030).

Tra questi ad esempio:

  • Attenzione al futuro, alle possibili conseguenze delle proprie azioni o non-azioni
  • Attenzione alle diversità, ai vincoli e alle regole entro i quali le diversità si sviluppano e si integrano, come elemento di ricchezza che garantisce possibilità di scelta e di evoluzione futura;
  • Attenzione alle ‘emergenze’, non solo ambientali ma anche sociali
  • Attenzione all’inclusione di tutti gli studenti (e alla loro educazione all’inclusione)
  • Creazione di ambienti di insegnamento/apprendimento attivi e interattivi, centrati sull’alunno, aperti al futuro e orientati all’azione nel locale per trasformare il globale
  • Attenzione alle incertezze e al rischio, come elementi ineliminabili in un mondo complesso ma che possono essere, almeno in parte, prevenuti, affrontati e ridotti;
  • Sviluppo della partecipazione e della collaborazione sia all’interno delle classi coinvolte, sia tra le classi e tra gli insegnanti, sia con le famiglie e con il territorio;
  • Azioni, anche molto semplici, volte a trasformare approcci, stili di vita, strutture, tecnologie, che influenzano il cambiamento verso un futuro sostenibile;
  • Sviluppo di ‘stili di vita’ sostenibili, di consapevolezza diffusa dei limiti del pianeta, di comunicazione creativa di possibili percorsi verso la sostenibilità;

Il gruppo di ricerca avrà cura di raccogliere i lavori e laddove necessario avviare un processo di approfondimento documentale volto a rendere le pratiche ed esperienze raccontate quanto più autentiche e complete.

Consigliamo di:

Le esperienze potranno essere inviate entro e non oltre il 15 febbraio 2020 attraverso il form riportato di seguito.

Per qualsiasi chiarimento o informazione aggiuntiva potete scrivere a piccolescuole@indire.it  con oggetto: Quaderno n.2 – Storie.

Call per il Quaderno delle Piccole Scuole n.2 "Storie"


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Numero 1

Agosto 2019


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Storie di Piccole Scuole


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