10 Set 1911 – Legge Daneo-Credaro

Sillabario per la I classe elementare, 1915.
Presentata una prima volta nel 1910 dal ministro della pubblica istruzione Edoardo Daneo, la legge fu portata all’approvazione l’anno successivo dal nuovo ministro Luigi Credaro. La legge suddivideva le scuole in due categorie: scuole dei capoluoghi di provincia, ancora in gestione diretta ai Comuni; scuole di tutti gli altri Comuni, poste alle dipendenze dei Provveditorati agli studi. Lo Stato era dunque direttamente impegnato nell’organizzazione e gestione dell’istruzione elementare nei territori economicamente e socialmente più deboli. La questione della scuola «con classi riunite sotto un unico maestro» veniva affrontata al titolo III, Riordinamento della scuola rurale unica e del corso popolare, nel quale viene indicato che un maestro, a determinate condizioni, possa insegnare a orari diversi a due sezioni di una stessa classe.

