Sentieri e Linguaggi

Un racconto corale sulle vie dei pellegrini

Sentieri e linguaggi è un progetto pilota di INDIRE rivolto a un gruppo di piccole scuole facenti parte dell’Istituto OmniComprensivo di San Marcello Pistoiese. Questa iniziativa intende proporre a bambini e ragazzi della scuola del primo ciclo un ricco ventaglio di attività di educazione ai media che consenta di approfondire i linguaggi cinematografici e di cimentarsi nella realizzazione di opere audiovisive originali. 

Lo sfondo integratore di questo progetto è costituito dagli antichi sentieri che i pellegrini percorrevano per raggiungere Roma o altre importanti mete della spiritualità. L’area prescelta è quella della montagna pistoiese, attraversata da numerosi cammini come quello di San Bartolomeo, della Francigena e della Romea Strata, luoghi che diverranno il set di una sperimentazione cinematografica fatta con mezzi poveri ma potenti come gli smartphone. 

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Il sentiero con le sue asperità e i suoi ostacoli, con i suoi tesori inaspettati, con i suoi incontri e con i suoi momenti di solitudine è metafora della crescita, è un viaggio di formazione. Il sentiero è anche il filo che lega le persone e i luoghi, è il mezzo dell’incontro, della possibilità di conoscere e di ri-conoscersi nell’altro. Il sentiero, infine, collega il presente con il passato, con la storia, con il bagaglio culturale del paese. 

Le  classi partecipanti seguiranno un percorso di educazione al linguaggio cinematografico con particolare riferimento al documentario naturalistico, etnografico e al silent movie contemporaneo e si metteranno alla prova, sostenute da docenti opportunamente formati e da strumenti didattici predisposti allo scopo, con riprese sul campo, montaggio, sonorizzazione. 

Il punto di partenza sarà l’osservazione del luogo in cui vivono, un esercizio sensoriale prima ancora che analitico, che li accompagni nel portare in primo piano lo sfondo, il già noto, per metterne in risalto le peculiarità e l’unicità, dando voce ai paesaggi, agli elementi naturali, ai luoghi dei sentieri e agli esseri umani e non che li popolano.  

Ciascuna classe realizzerà sul territorio di appartenenza, associato a una “tappa” dei uno dei tanti sentieri dei pellegrini, un breve filmato senza dialoghi, arricchito da suoni e musiche.  

I video delle classi confluiranno poi in un unico lavoro collettivo che sarà diffuso su più canali insieme ad altri prodotti collegati al progetto (interviste, making off, gallerie fotografiche) con lo scopo di far conoscere la bellezza di questi territori, di diffondere presso un pubblico più ampio il progetto e di replicarlo in futuro su più vasta scala. 

Il gruppo di ricerca della scuola allo schermo si occuperà infine di monitorare e valutare i risultati del progetto e le sue ricadute.  

Con il sostegno di

Comitato Tecnico Scientifico

Membri esterni

Federico Eligi (Regione Toscana, consigliere con delega ai cammini), Sveva Fedeli (Coordinatore di Lanterne Magiche, Mediateca Regionale Toscana), Nedo Ferrari (Architetto, referente toscano per la Romea strada), Isabella Gagliardi (Storia del Cristianesimo e delle Chiese, UNIFI), Vittorio Iervese (Università Modena-Reggio Emilia, Festival dei Popoli), Elisabetta L’Innocente (autrice e sceneggiatrice indipendente e docente di lettere), Francesco Pagliai (Scrittore e guida alpina), Roberto Recati (docente e secondo collaboratore del DS dell’IC San Marcello Piteglio), Francesca Vogesi (docente e primo collaboratore del DS dell’IC San Marcello Piteglio).

Membri interni

Pamela Giorgi (INDIRE) – Struttura 12
Giuseppina Rita Jose Mangione (INDIRE) – Struttura 8
Francesca Caprino (INDIRE) – Struttura 12

Gruppo di lavoro

Per Indire 

Fabiana Bertazzi, Francesca Caprino, Patrizia Centi, Marco CeresPatrizia Garista, Pamela Giorgi, Claudio Lacoppola, Paolo Malevolti, Giuseppina Rita Jose Mangione, Andrea Paoli, Luca Rosetti, Michele Squillantini, Anna Tancredi, Irene Zoppi

Webinar

Incontri di approfondimento

Accesso

Data

Titolo // Relatore

Descrizione

24/01/2023

17.00 – 18.00

Sentieri dei pellegrini nel Medioevo:
spiritualità, incontri, scontri e ricadute economiche e sociali 

Relatore
Isabella Gagliardi

Professoressa Associata di Storia del Cristianesimo e delle Chiese Unifi

Modera
Pamela Giorgi (INDIRE)

L’intervento si focalizza su quei pellegrinaggi che, in Occidente, si diressero verso i luoghi legati alla Terra Santa, ovvero a quei santuari e luoghi santi nati per filiazione cultuale da Gerusalemme e dall’Oltremare. Alcuni tra questi, resi santi dalla presenza di reliquie provenienti dalla Terra Santa, permisero di recuperare alcune di aree di confine col mondo musulmano.

11/01/2023

17.00 – 18.00

‘Il reale immaginario’
Il cinema documentario come strumento di esplorazione e conoscenza 

Relatore
Vittorio Iervese

Presidente del Festival dei Popoli
Professore Associato di Sociologia dei Processi Culturali UniMoRe

Modera
Francesca Caprino (INDIRE)

In molti credono che il documentario abbia un valore probativo e di oggettivazione della realtà. Al contrario, la lunga storia del cinema (non solo documentario) ci dimostra che più che di un cinema “del” reale si dovrebbe parlare di un cinema “con” il reale, ovvero di un cinema che entra in relazione con ciò che ci circonda e lo trasforma in narrazione audiovisiva. Adottare questo approccio vuole dire quindi porsi in una condizione di ricerca e di adattamento di ciò che si scopre. È possibile trasferire questo approccio al lavoro con i bambini e le bambine? Come si può usare l’approccio documentaristico in un lavoro di gruppo (video partecipativo)? Quali sono le esperienze professionali e artistiche che possono fornire spunti e stimoli utili a questo scopo?

16/11/2022

17.00 – 18.00

Strumenti per la didattica audiovisiva

Leonardo Moggi

Coordinatore della didattica Programma Lanterne Magiche

Moderano Pamela Giorgi e Francesca Caprino (INDIRE)

Leonardo Moggi, con la collaudata metodologia di Lanterne magiche, affronterà il tema di come sviluppare tra gli studenti conoscenze utili all’interpretazione dei linguaggi filmici e audiovisivi e la consapevolezza degli aspetti culturali, artistici e sociali dei contesti in cui vivono nonché la capacità di divenire, oltre che semplici fruitori, creatori attivi di contenuti multimediali.

11/11/2022

17.00 – 18.00

Uso educativo del supporto audiovisivo in contesti di gioco all’aperto

Sveva Fedeli

Responsabile del Programma Lanterne Magiche 

Moderano Pamela Giorgi e Francesca Caprino (INDIRE)

Sveva Fedeli tratterà alcuni punti utili a finalizzare l’uso dell’audiovisivo alle attenzioni pedagogiche dell’educatore mirate a porre l’attenzione e la cura verso i tempi, la percezione e le emozioni visive.

07/10/2022

17.00 – 18.00

Storie dal territorio

Federico Pagliai
scrittore e guida escursionistica

Un dialogo aperto con Federico Pagliai, prolifico scrittore e profondo conoscitore della montagna, ci porterà ad approfondire il senso del cammino e del camminare e la sua valenza educativa.

28/10/2022

17.00 – 18.00

Mobile film making: fare riprese con uno smartphone

Elisabetta Betty L’Innocente
Regista e docente

Modera
Pamela Giorgi (INDIRE)

Gli smartphone e i tablet sono strumenti diffusi ed economici che possono permettere a chiunque di realizzare dei filmati. Nella scuola il mobile filmmaking offre l’opportunità di lavorare su più obiettivi educativi e disciplinari, incoraggiando la creatività e il coinvolgimento degli alunni.  

Voci dalla Scuola

Come narrano oggi le storie i giovani?
Attraverso quali sentieri della narrazione e con quali linguaggi? 

Il regista Edgar Reitz accompagnava l’uscita del suo film Heimat (nel 1984) con queste parole molto esplicative: “Narrare storie ha molto a che vedere con l’atto di ricordare: i ricordi sono sempre delle esperienze fatte, sono personali. Se alla capacità di ricordare si aggiunge quella di ordinare ed elaborare le immagini e le storie di cui si ha memoria, nascono allora i racconti. Ciò non significa che ci si debba attenere alla lettera a quanto prescrive il ricordo. Nella libera affabulazione rimane conservata la verità, quella originaria, perché essa costituisce il suo materiale (…)” .
L’audiovisivo da sempre si rivela il medium più inclusivo ed il depositario di ogni memoria, che sia analogica o digitale, che sia conservata, raccontata, impressa, su un supporto o su un dispositivo. E ancora i grandi temi come bene e male, amore, vendetta sono solo alcuni dei grandi contenuti che affrontano le favole in maniera tanto vera quanto inverosimile.

Di queste sostanziali verità contenute nei racconti fantastici della tradizione popolare si occupò, nel 1956, Italo Calvino, che dopo due anni passati a raccogliere, tradurre e rivisitare l’enorme patrimonio della fiabistica italiana, sentenziò: “Io credo questo: le fiabe sono vere”. E, dunque, si puo’ narrare la memoria, come un lungo viaggio sentimentale, attraversando l’atlante emozionale dei racconti, attraverso le voci nuove che hanno echi lontani.
La ricerca-azione de la scuola allo schermo ci accompagna nell’esplorazione di questi sentieri narrativi attraverso i linguaggi dell’audiovisivo mantenendo i giovani al centro della learning story: voci di oggi che trasformano e reinventano il passato.