Apprendimento socio-emotivo (SEL)

Individual differences and socio-emotional learning in the school context: an educational challenge and a window of opportunity

Una sfida educativa e un'opportunità

Il progetto di ricerca “Individual differences and socio-emotional learning in the school context: An educational challenge and a window of opportunity” si configura come un percorso di ricerca – formazione che esplora come le caratteristiche individuali dei bambini influenzano l’apprendimento socio-emotivo (SEL) all’interno del contesto scolastico.
Dalla scuola dell’infanzia alla scuola superiore diversi studi hanno dimostrato che l’apprendimento socio-emotivo è strettamente legato al successo scolastico e al benessere psicologico. I bambini che sviluppano forti competenze socio-emotive tendono a fare meglio a scuola, ad avere migliori relazioni sociali e a gestire meglio le difficoltà della vita. Inoltre, promuovere il SEL nelle scuole contribuisce a creare un ambiente di apprendimento positivo, riducendo i conflitti e aumentando il senso di appartenenza.

Le aree SEL

L’apprendimento socio-emotivo comprende cinque aree principali:

  • Consapevolezza emotiva: Riconoscere le proprie emozioni e quelle degli altri.
  • Autoregolazione: Gestire e controllare le proprie emozioni in modo sano e positivo.
  • Abilità sociali: Comunicare in modo efficace e cooperare con gli altri.
  • Empatia: Comprendere e condividere i sentimenti degli altri.
  • Decisioni responsabili: Prendere decisioni che riflettano il benessere proprio e degli altri].

Gli Obiettivi del progetto

Il progetto vuole:

  • Esplorare l’influenza delle differenze individuali (come l’emozionalità, la regolazione emotiva, la sensibilità ai feedback) sull’apprendimento socio-emotivo dei bambini, con particolare attenzione alle dinamiche nei contesti urbani e delle piccole scuole.
  • Fornire ai docenti strategie pratiche basate su un’analisi dei profili emotivi e comportamentali degli studenti, per migliorare l’efficacia delle pratiche didattiche e promuovere il benessere socio-emotivo.
  • Favorire una cultura educativa inclusiva, che riconosca e valorizzi le differenze individuali come risorse per l’apprendimento e lo sviluppo delle competenze socio-emotive.
  • Contribuire a una migliore comprensione del ruolo del SEL nelle fasi formative della vita scolastica, tenendo presente di come la pandemia Covid-19 possa aver impattato la traiettoria evolutiva dei bambini.

Cosa facciamo

IDSEL adotta un approccio integrato, combinando metodologie quantitative (che ha visto impegnato il gruppo di ricerca dell’Università La Sapienza)  e qualitative (coordinato dal gruppo di ricerca Indire), per offrire ai docenti strumenti pratici nella gestione delle differenze individuali nell’ambito del SEL:

L’attività quantitativa

Conoscere gli studenti e il loro punto di vista sul contesto scolastico

Conoscere le insegnanti e il loro punto di vista sugli alunni all'interno del contesto scolastico

Conoscere i genitori e il loro punto di vista riguardo i figli

Conoscere il punto di vista dei bambini sulle loro competenze socio-emotive e sulla loro sensibilità ai feedback positivi e negativi durante l’apprendimento
Compilazione di gruppo in classe di alcuni questionari di ricerca da parte dei bambini alla presenza dei ricercatori (circa 45 minuti) Esposizione individuale ad un task computerizzato predisposto da Natasha Duell (Cal Poly University, San Luis Obispo, USA), Laura Di Giunta (Sapienza Università di Roma) e Stefano Sdoia (Sapienza Università di Roma) (circa 10 minuti)

Conoscere il punto di vista degli insegnanti sulle competenze socio-emotive dei loro alunni e sui feedback ai quali i loro alunni sono esposti nella quotidianità scolastica
Le insegnanti hanno partecipato attivamente al progetto di ricerca attraverso la compilazione di un questionario sulle competenze socio-emotive dei loro alunni. Hanno compilato un questionario ad alunno/a (circa 15 minuti) tramite una serie di link che hanno ricevuto via email. Inoltre, ogni giorno (10 minuti al giorno) per due settimane, le insegnanti hanno risposto a delle domande tramite cellulare sul tipo di feedback che hanno fornito ai loro alunni nella giornata scolastica.

Conoscere il punto di vista dei genitori sulle competenze socio-emotive dei figli
Anche i genitori hanno partecipato attivamente al progetto di ricerca attraverso la compilazione di un questionario sulle competenze socio-emotive dei loro figli tramite un link che hanno ricevuto via email (30 minuti circa).

L’attività qualitativa

La ricerca svolta da INDIRE si configura come un percorso di formazione-coprogettazione con i docenti, realizzazione, osservazione e documentazione delle attività di apprendimento socio-emotivo degli studenti. Le attività sono applicate nell’immediato con le classi coinvolte al fine di permettere ai docenti di rilevarne l’efficacia e di attivare un percorso di riflessione e innovativa postura professionale.

Attività con i Docenti

Attività con gli studenti

Attività con i genitori

Attività con i Docenti
A seguito di un incontro di presentazione del progetto da parte dei ricercatori, gli insegnanti sono stati invitati a rispondere ad alcune domande inerenti alle pratiche di insegnamento che utilizzano per promuovere l’apprendimento socio-emotivo degli studenti.
I docenti e i ricercatori hanno definito degli “scenari” di apprendimento per l’osservazione delle pratiche di sviluppo dell’apprendimento socio-emotivo..

Attività con gli Studenti
Gli studenti hanno partecipato a due workshop di apprendimento gestiti, rispettivamente, dai docenti e dai ricercatori, all’interno di “scenari” predefiniti da docenti e ricercatori.

Attività con i Genitori
I genitori sono stati invitati in un’attività di focus group volta ad esplorare il loro punto di vista sull’importanza dell’apprendimento socio-emotivo e su quello che la comunità educativa nel suo insieme può fare per accrescere il benessere emotivo degli studenti.

Chi Siamo

  • Prof.ssa Laura Di Giunta

    Professore Associato presso il Dipartimento di Psicologia della Sapienza Università di Roma. La sua ricerca si concentra sull'apprendimento socio-emotivo, la regolazione emotiva e le relazioni interpersonali nei contesti familiari e scolastici. È psicoterapeuta cognitivo-comportamentale. Insegna Psicologia delle Differenze Individuali nella Personalità e nel Temperamento. Ha pubblicato lavori sulle differenze individuali connesse alla regolazione delle emozioni nella transizione dalla tarda infanzia alla giovane età adulta e sul ruolo di fattori contestuali, come la genitorialità e il contesto culturale di appartenenza, rispetto a tali differenze individuali.

  • Prof. Stefano Sdoia

    Professore Associato presso il Dipartimento di Psicologia della Sapienza Università di Roma. E’ psicoterapeuta cognitivo-comportamentale. Insegna Psicologia Generale e Psicologia dei Processi Cognitivi. Le sue aree di ricerca includono lo studio delle funzioni esecutive e delle capacità di controllo inibitorio del comportamento.

  • Alessia Rosa

    Prima ricercatrice presso INDIRE ed è dottore di Ricerca in Scienze dell’educazione. I suoi interessi di ricerca si concentrano principalmente sullo sviluppo delle competenze trasversali e sule peculiarità del sistema integrato 0-6. Coordina l'Unita di ricerca di Indire del Progetto Prin SEL Individual differences and socio-emotional learning in the school context: An educational challenge and a window of opportunity ed è principal investigator del Progetto BUSTIC EDU - Building Sustainability Competences in Education.

  • Giuseppina Rita Jose Mangione

    Prima ricercatrice presso INDIRE, dove coordina la Struttura di Ricerca “Modelli Organizzativi, Metodologie e Curricolo” e le Reti di Innovazione. Studia il futuro dell’istruzione, promuovendo modelli scolastici innovativi basati su solidarietà, collaborazione e approcci ibridi, con particolare attenzione alle scuole in contesti non standard e alle pluriclassi. È membro per INDIRE dello Special Interest Group di European Schoolnet su “Small and Rural School”. Dal 2022 è docente di “Didattica e tecnologie dell'istruzione” all’Università Cattolica di Milano.

  • Giuseppina Cannella

    Giusy Cannella svolge attività di ricerca e gestione dei progetti di ricerca dal 2003 in particolare con le scuole del primo ciclo accompagnandole nei processi di innovazione sia didattica. Nel gruppo di ricerca delle piccole scuole ha approfondito i temi inerenti alle pratiche didattiche di gestione della classe a distanza. È membro del network 14 della rete europea ECER e loro reviewer. Dal 2013 si occupa anche di architetture scolastiche con particolare riferimento all’impatto degli arredi flessibili sui processi di apprendimento e alla progettazione partecipata nella prospettiva di una scuola intesa come “comunità di apprendimento”. È stata membro di diverse commissioni per la selezione di progetti per la costruzione di scuole nuove in qualità di pedagogista.

  • Simona Rizzari

    Dottore di ricerca in Scienze dell’Educazione presso l’Università di Roma Tor Vergata e presso l’Università di Granada, ha svolto attività di ricerca come assegnista e ricercatrice a tempo determinato presso l’Università di Catania (2019-2022). Per INDIRE è stata assegnista di ricerca nei progetti “KIDS4ALLL - Key Inclusive Development Strategies for Life Long Learning” (2023) e “SEL - Individual differences and socio-emotional learning in the school context: An educational challenge and a window of opportunity” (2024).

  • Michela Bongiorno

    Architetto urbanista, dottoranda in Learning Sciences and digital technologies presso l'Università degli Studi di Torino. Si concentra su temi di ricerca legati all'educazione ecologica e alla sostenibilità ambientale. Attualmente è Collaboratore tecnico di ricerca presso Indire, dove è impegnata in attività legate all'uso di tecnologie finalizzate a un pensiero divergente.

Le scuole partecipanti

Al progetto partecipano due Istituti comprensivi coaderenti al Movimento delle Piccole Scuole, situati nelle regioni Piemonte e Lazio.

Gli Istituti comprensivi coinvolti sono:

Piemonte

IC “Bussoleno” Bussoleno (TO) – Plessi di piazza Cavour, San Giorio, Chianocco

Lazio

IC “Alighieri Formia - Ventotene” Formia (LT)

Istituto Comprensivo Leone XIII di Segni (RM)

Piattaforma riservata alle scuole sperimentali

Il gruppo di ricerca

INDIRE: Alessia Rosa (Primo Ricercatore INDIRE), Giuseppina Rita Mangione (Primo Ricercatore INDIRE), Giuseppina Cannella (Primo Ricercatore INDIRE), Michela Bongiorno (CTER INDIRE), Simona Rizzari(Assegnista di Ricerca INDIRE)

Sapienza Università di Roma: Laura Di Giunta(Professoressa Associata Dipartimento di Psicologia), Stefano Sdoia (Professore Associato Dipartimento di Psicologia), Sara Giordano (Assegnista di ricerca Dipartimento di Psicologia)