
Il Piccolo Festival “La Scuola allo Schermo” (INDIRE) è la concretizzazione sul territorio del pluriennale progetto INDIRE “La Scuola allo Schermo”, nella forma di un evento itinerante che rappresenta un viaggio analogico-sentimentale tra cinema ed educazione.
Ogni anno, il festival approderà in una diversa località delle aree interne e periferiche del Paese, concretizzando l’idea di educazione al linguaggio filmico in contesti scolastici reali.
Durante l’evento, saranno proiettati cortometraggi realizzati dagli studenti delle Piccole Scuole, con temi che spaziano dall’innovazione dei metodi didattici all’importanza della scuola come fulcro del tessuto sociale e culturale.
Ogni film sarà presentato in una sessione chiamata “Le Storie Dietro le Immagini”, in cui gli studenti avranno l’opportunità di raccontare non solo il contenuto del loro film, ma anche il percorso che ha portato alla sua realizzazione: le difficoltà incontrate, le scelte artistiche, le emozioni provate durante il processo creativo.
Questo spazio non sarà solo una proiezione, ma un momento di interazione, innanzitutto, con voi membri della giuria (tutti esperti di didattica, educazione e/o audiovisivo) e poi col pubblico, dove il film diventa uno strumento di comunicazione diretta.
Alla fine del festival, abbiamo optato che non ci sia un vincitore “assoluto”, ma piuttosto un premio simbolico e collettivo: il Premio Condividi la Bellezza. Questo premio verrà conferito non a un singolo film, ma a tutte le opere presentate, come riconoscimento dell’impegno e della creatività di tutti i partecipanti.
Capite bene come la logica che sta dietro alla nostra scelta faccia riferimento ad un approccio didattico educativo (sollecitatoci efficacemente anche da Andrea Piccardo in un lungo scambio avuto in precedenza) che si allontani il più possibile dai meccanismi puramente selettivi per valorizzare, al contrario, una scuola che faccia comunità.
La Giuria del festival
Pedro Armocida (direttore Pesaro Film Festival), Francesco Corsi (regista), Francesca Caprino (ricercatrice Indire), Elisabetta L’Innocente (insegnante e autrice cinematografica), Pamela Giorgi (ricercatrice Indire), Franco Lorenzoni (maestro e scrittore), Giuseppina Rita Jose Mangione (ricercatrice Indire), Davide Mastroianni (Direttore Premio Diamanti), OlimpiaNiglio (Università di Pavia), Andrea Piccardo (regista e produttore cinematografico) Manlio Piva (Università di Padova), Claudio Romano (insegnante e regista), Mauro Santini (regista), Piercesare Stagni (storico del cinema e docente, presidente Abruzzo Film Commission), Francesco Tonucci (ricercatore CNR)
Patrocinio
Premio Letterario Diamanti
A chi si rivolge
La partecipazione è rivolta a scuole di ogni ordine e grado, a classi, gruppi di studenti o singoli partecipanti, sempre accompagnati da docenti o referenti scolastici. Possono concorrere al Festival cortometraggi, documentari, video-saggi e animazioni originali, della durata massima di 15 minuti, realizzati all’interno di percorsi scolastici individuali o collettivi.
Contenuti delle opere
Le opere potranno affrontare liberamente temi legati alla memoria e all’identità, alle relazioni tra generazioni, al territorio inteso come spazio narrativo e poetico, nonché alle esperienze di crescita, alle fragilità e alle differenze, considerate come risorsa.
Come partecipare
Ogni opera dovrà essere accompagnata da una scheda descrittiva contenente titolo, autori, scuola di appartenenza, durata e una breve sinossi. Il materiale andrà inviato, con la scheda di partecipazione, all’indirizzo email: cineforumvibrata@gmail.com
Scadenze
Le opere dovranno pervenire entro il 30 settembre 2026, mentre la comunicazione della selezione ufficiale avverrà il 30 novembre 2026.
Premiazioni
Le proiezioni e le premiazioni si terranno il 12 dicembre, nel corso della giornata conclusiva del Festival, che si svolgerà in modalità ibrida, in presenza e da remoto, dalla sede del Circolo Acli del Comune di Ancarano.
Guarda la registrazione del Festival!
Locandina
14/12/2024
15.30 – 19.00
Sala Consiliare del Comune di Sant’Egidio alla Vibrata (TE)

L’occasione, nata dagli investimenti del PNRR, grazie agli interventi di ‘Agenda Sud’, hanno permesso alle ragazze e ai ragazzi di confrontarsi con il linguaggio video, in particolare con la ripresa contemplativa: un modo lento, attento e poetico di osservare e rappresentare lo spazio attraverso il tempo.
Il percorso estivo di esplorazione visiva condotto con le studentesse e gli studenti dell’Istituto Tecnico Tecnologico ITT Primo Levi Sant’Egidio- Ancarano (TE), in continuità verticale con la secondaria di primo grado dello stesso istituto omnicomprensivo, uno studente ed una studentessa del plesso di Ancarano, si è rivelato molto più di un corso: è diventato il primo tassello di un laboratorio permanente dello sguardo, dove il territorio, l’immagine e la memoria si incontrano in forma di racconto.
Attraverso la fotografia e la ripresa contemplativa, i partecipanti hanno sviluppato un’educazione alla lentezza, all’ascolto e alla restituzione poetica dei luoghi vissuti. Il cortometraggio finale, rappresenta non solo l’esito di questo viaggio, ma anche un archivio emotivo e visivo da cui attingere per le future narrazioni.
Questo percorso si pone oggi come serbatoio di idee e sensibilità, un vero incubatore tematico e metodologico per le prossime edizioni del Piccolo Festival de La Scuola allo Schermo. Un’esperienza che non si chiude, ma si apre, generando nuove visioni, nuove voci, nuove forme di scuola che si racconta e si riconosce attraverso il cinema e l’audiovisivo.
Il progetto ha proposto un percorso di esplorazione audiovisiva del territorio in cui gli studenti vivono.
Quotidianamente i giovani si trovano immersi, iper connessi in storie iper biografiche, come ostentate narrazioni del sé, scroll labili e compulsivi, senza metabolizzazione alcuna.
Il percorso si è concluso con la realizzazione collettiva di un cortometraggio intitolato ‘ Verde Fresco’, primo della serie “I luoghi che mi abitano”, costruito a partire dalle clip realizzate durante le uscite.
“I luoghi che mi abitano” vuole essere un invito a capovolgere il punto di vista: non solo noi abbiamo abitato i luoghi, ma anche loro hanno abitato noi, definendoci e raccontandoci. Attraverso lo sguardo nuovo dei giovani il territorio è diventato racconto, poesia e memoria visiva condivisa.
Si ringraziano:
La comunità educante dell’IOC P.Levi Sant’Egidio – Ancarano
La Ds, Prof.ssa Lucia Condolo
Il personale ATA
Il docente esperto, Claudio Romano
La tutor, prof.ssa Bice Merletti
La Scuola allo schermo INDIRE, Dott.ssa Pamela Giorgi