1859 – Riforma Casati

In città e in campagna: letture illustrate per fanciulli, raccolte da Cordelia e A. Tedeschi, illustrazione di A. Ferraguti, 1898.

Con la Riforma Casati (1859) viene introdotta la dizione ‘scuola rurale’ che distingue la Scuola tra ‘urbana’ e ‘rurale’ (in località con una popolazione inferiore a 3000 abitanti) a cui corrispondevano diversi salari da assegnare ai maestri. Definizione che però non teneva conto delle diversità topografiche, geografiche, sociali ed economiche che connotavano l’Italia extra-urbana. Le classi erano formate in base alle conoscenze culturali, e non necessariamente in base dell’età. Vincolante era la sola età minima di 6 anni per potersi iscrivere alla prima.