È aperta la call per inviare il proprio contributo al secondo numero di “Storie”

Se il primo numero di “Storie” ha raccolto il racconto di quattro insegnanti in cui emergeva forte il legame tra la vita della comunità e del territorio e l’attività didattica, nel secondo numero della serie, l’intento è quello di dare evidenza ad esperienze educative che ruotano intorno alle dimensioni-chiave della sostenibilità – ambientale, economica, sociale e istituzionale – utilizzando l’Istruzione di qualità come fattore abilitante.

Noto come GOAL4 dell’Agenda 2030, questo obiettivo mira a garantire a tutti una formazione scolastica di qualità, equa e inclusiva, e opportunità di apprendimento permanente. L’istruzione viene intesa come investimento strategico nella costruzione di una società più sostenibile e giusta per tutti gli uomini, un elemento che, soprattutto nel caso delle Piccole Scuole, è strettamente connesso allo sviluppo (nonchè alla sopravvivenza) di una comunità e dell’ambiente che la circonda.
Raccontando le loro esperienze di ricerca e le pratiche orientate alla sostenibilità, le Piccole Scuole possono ispirare tutte le istituzioni educative a diventare comunità che intraprendono azioni concrete a favore della prosperità ambientale, sociale ed economica degli stessi territori che abitano.

Come si può, quindi, ripensare la scuola perché diventi trasformativa non solo per i suoi studenti, ma per sé stessa e per la società e l’ambiente in cui vive?

A questa domanda si ispira la call aperta a tutte le Piccole Scuole per inviare il loro contributo al secondo numero della serie “Storie” de “I Quaderni delle Piccole Scuole”.
Ciascun Istituto può raccontare come si impegna a sostegno dell’Obiettivo 4 e quali azioni intraprende a garanzia di un’istruzione di qualità. Agli autori è richiesta la produzione di un’immagine che sintetizzi lo spirito dell’azione e la messa in evidenza dei criteri di qualità espressi sia nell’Accordo di Programma “MIUR-MATTM 2015” sia nelle proposte internazionali come quella dell’UNESCO-CNESA in Italia (COMITATO NAZIONALE PER L’EDUCAZIONE ALLA SOSTENIBILITA’ – AGENDA2030) che riguardano, ad esempio, l’attenzione al futuro, all’inclusione o alla diversità. I contribuiti saranno raccolti ed elaborati da un’apposita redazione, che avrà cura di implementare, qualora se ne presenti la necessità, un processo di approfondimento documentale volto a rendere le pratiche ed esperienze raccontate quanto più autentiche e complete.

Le storie devono essere inviate entro e non oltre il 15 febbraio 2020 attraverso l’apposito form online disponibile all’indirizzo:

http://piccolescuole.indire.it/quaderni/storie/

 
 
Nella stessa pagina, sono presenti numerosi riferimenti per approfondire tutte le tematiche che riguardano l’Agenda 2030 e l’educazione allo sviluppo sostenibile, che possono essere utili agli insegnanti per inquadrare meglio l’esprienza che intendono raccontare.
È, inoltre, online la news relativa al convegno “Scuola 2030: P come Pianeta” , svoltosi lo scorso 9 ottobre a Fiera Didacta dove sono state presentate tre esperienze innovative di scuole italiane per quanto riguarda la trasformazione dell’istruzione nella direzione della sostenibilità da cui è possibile trarre ispirazione.

Per qualsiasi chiarimento o informazione aggiuntiva è possibile inviare un’e-mail all’indirizzo piccolescuole@indire.it facendo attenzione ad indicare nell’oggetto la dicitura  “Quaderno n.2 – Storie”.


Altri link utili di approfondimento: